Resta sempre aggiornato sul mondo Vegan Italy

iscriviti alla newsletter

Vegan Italy Blog

Prendila con il sorriso!

Prendila con il sorriso!

29/06/2017

In occasione della sua partecipazione a The Vegetarian Chance 2017 , organizzato da Gabriele Eschenazi e Pietro Leemann del Joia di Milano, Vegan Italy ha incontrato Ori Shavit, e il suo entusiasmo ci ha conquistati! Ori Shavit vive con il marito Oren, il figlio Nuri di 16 anni e 4 cani a Tel Aviv. Oltre a organizzare corsi di cucina e a tenere conferenze in giro per il mondo, ha lanciato il sito Web Vegans on Top, dove condivide ricette, trucchi e consigli sullo stile di vita vegan; dal 2011 al 2015 ha collaborato per il canale food del network israeliano Ynet; e ha preparato la prima cena vegana per il Kesset, il parlamento israeliano, durante l’Animal Rights Day. Per promuovere il suo impegno attivista, è apparsa numerose volte in TV e ha tenuto conferenze in occasione di eventi internazionali, tra cui il TEDx, il primo vegan festival di Montréal e la National Animal Rights Conference 2015 a Washington, DC. «Diventare vegan è facile!» dice Ori. «Prendetela come un’avventura, un’occasione per imparare, per scoprire nuove ricette, sapori, ingredienti… E prendetela con un sorriso!»
Ma anche un’occasione per riprendere «il controllo sulle mie scelte alimentari, che invece prima erano dettate dalle abitudini,  dalla pubblicità e dalle menzogne».
Sono diventata vegana «Circa 6 anni fa. Ero a cena con un ragazzo, non sapevo che fosse vegano. Il mio primo pensiero è stato: «Stai sprecando il tuo tempo!». In quanto giornalista e critica gastronomica, il cibo non era solo una mia passione, ma anche un lavoro, quindi non sarei mai potuta uscire con una persona che evitava i prodotti animali. Ma il mio secondo pensiero è stato: «Non conosco bene il veganismo, e il perché le persone lo scelgono, eppure sono una food writer!». Quindi, ne ho approfittato per fargli un po’ di domande, specialmente su latte e uova (sapevo già che carne = animali morti). Il «problema» è cominciato quando le sue risposte mi hanno aperto gli occhi sulla crudeltà insita nell’industria dell’allevamento. Non volevo più esserne complice, ecco perché ho deciso di fare il cambiamento». ...

Gustose scoperte

Gustose scoperte

28/06/2017

Sfatiamo un vecchio pregiudizio, ovvero che le zucchine siano insipide, senza sapore e un ortaggio di serie B. Ma quando mai! Tutto sta nel cucinarle nel modo giusto. Provate questa crema di zucchine, un piatto semplice ma coloratissimo, ricco di sapori e proprietà nutritive: preparatene in abbondanza, perché fioccheranno le richieste di bis! INGREDIENTI 
- 2 zucchine
- 1 patata
- 2 funghi a piacere
- 3 g di spirulina  in polvere
- 2 spicchi di aglio
- 200 ml di brodo vegetale
- 1 ciuffo di rosmarino olio extravergine di oliva sale
-  3 cracker fiori e foglie commestibili  (per guarnire) PREPARAZIONE Tagliate le zucchine e la patata a cubetti e passateli in padella con 1 spicchio di aglio tritato, l’olio e il sale. Aggiungete il brodo vegetale fino a coprire le verdure e ammorbidirle; incoperchiate e cuocete a fuoco basso circa 8 minuti. Versate nel frullatore il composto, aggiungete la spirulina e lavoratelo fino a ottenere una crema; aggiustate eventualmente di sale. Saltate in un padellino i funghi a fette con il rimanente spicchio di aglio in camicia e il rosmarino. Servite la crema di zucchine, a lato disponete il cracker e metteteci sopra i funghi, i fiori e le foglie commestibili. ...

Mi faccio bella da sola

Mi faccio bella da sola

26/06/2017

Le etichette dei prodotti per la cura del corpo o dei cosmetici industriali sembrano scritte in marziano: sigle e termini oscuri che spesso nascondono ingredienti chimici, tossici per l’organismo e per l’ambiente, nonché crudeli, perché testati sugli animali. Adesso però possiamo dire basta! I nostri cosmetici ce li possiamo fare da soli in casa, come ci insegna la beauty blogger Sunny Subramanian nel suo libro La guida etica alla bellezza di prossima uscita anche in Italia. I motivi di questa scelta non mancano di certo. NESSUN CONIGLIETTO VERRÀ MALTRATTATO! LA TERRA CI RINGRAZIERÀ! RISPARMIAMO TANTI SOLDI! MOLTI INGREDIENTI SONO  GIÀ NELLA DISPENSA! LA SCELTA BIO È PIÙ SALUTARE PREPARARSI I COSMETICI DA SOLE  È SUPER DIVERTENTE! REGALARE COSMETICI VEGANI È UNA VERA GIOIA! Vi abbiamo convinti? ...

Orrore puro

Orrore puro

22/06/2017

Un rapporto scottante ha finalmente squarciato il velo su una realtà ancora troppo sommersa per essere riconosciuta (e combattuta): gli abusi sugli animali, anche domestici. Ce ne parla Gian Marco Prampolini, presidente Leal, la lega antivivisezionista fondata nel 1978 da Kim Buti.
«L’esigenza di approfondire l’argomento degli abusi sugli animali» spiega Gian Marco «è nata dalle continue segnalazioni e richieste di aiuto che abbiamo ricevuto da persone di tutta Italia, che sono testimoni di un maltrattamento e chiedono all’associazione di intervenire. Ne approfitto per ricordare che chi assiste a un caso di abusi deve denunciare personalmente; non si possono fare denunce per interposta persona. È un dato di fatto che se ne parli poco. Ci sono sia la paura di immischiarsi in «cose losche» sia la disinformazione, che purtroppo spesso scaturisce da una cultura poco attenta ai maltrattamenti, nonché da cosa si intende per questi ultimi. Basti pensare che la corrida viene considerata cultura e la caccia uno sport!
Il rapporto della Leal raccoglie le violenze verso gli animali per restituire tutto il dolore di queste pagine nere di cronache animali, per dare un «volume» all’ingiustizia e denunciare gli orrori di cui vengono a conoscenza quotidianamente. Infatti, sono solo pochissimi i casi noti a tutti perché postati in Rete: tra questi, il meticcio Spike bruciato vivo a Pozzuoli (Napoli) e la cagnolina Pilù abusata, seviziata e picchiata a Pescia (Pistoia). Abbiamo intenzione di usarlo soprattutto nelle scuole, per insegnare ai bambini che gli animali non sono giocattoli, ma esseri senzienti con i loro diritti». ...

Malta da vivere

Malta da vivere

19/06/2017

Una storia millenaria, sole, mare, cultura e ottima cucina: a Malta c’è tutto quello che si può desiderare per  una vacanza vera, nel cuore antico del Mar Mediterraneo. Del resto, l’arcipelago di Malta è un vero concentrato di Mediterraneo: storicamente abitato fin dalla preistoria, offre uno splendido mare (ideale per le immersioni), calette tranquille, una ricchissima storia e una cucina semplice e con numerosi piatti vegetali. Vero crocevia di culture, qui tutto ci ricorda come il mare nostro sia (o dovrebbe essere) soprattutto strumento di scambio. Lo si vede dall’architettura, dalle usanze tipiche ma anche dalla lingua ufficiale: il maltese, di origine semitica imparentata con l’arabo, ma con molte parole di origine italiana o europea.

Qui il veganismo è un fenomeno abbastanza nuovo, ma avrete occasione di mangiare dovunque benissimo, grazie alle tante ricette tradizionalmente vegan, alla ricca offerta delle campagne e alla squisita ospitalità dei suoi abitanti. Il nostro inviato Yari Prete non lesina consigli.
Ottima la minestra maltese, una densa zuppa di pomodori, fagioli, pasta e verdure, così come il kusksu, una zuppa di fave e pasta. Soprattutto non perdete il bigilla, una crema di piccole fave, accompagnata dal tipico pane maltese ħobża, pomodori maturi e olio extravergine di oliva. Ottimo anche lo ħob ż bizżejt, letteralmente «pane con olio», ovvero una spessa fetta di pane spalmata di kunserva (pasta di pomodoro) e ricoperta di capperi, olive e aglio.

Ma il piccolo baluardo della cristianità, custodisce molte altre sorprese… ...

Basta con gli sprechi

Basta con gli sprechi

15/06/2017

La filiera agroalimentare contribuisce per oltre il 20% di emissioni globali di gas a effetto serra, rivaleggiando con la produzione di energia, con i trasporti e con la grande industria. Parte da questa premessa il confronto con il climatologo Luca Mercalli per ricordarci del pianeta e delle sue necessità e spingerci di conseguenza verso un’alimentazione che tuteli l’ambiente e tutti gli esseri viventi, compresi noi stessi.
Tantio parlano di ambiente ma cosa si può fare concretamente, nel nostro quotidiano? Molto dipende da noi e dalle nostre abitudini, confessa Mercalli. Una strada percorribile, ad esempio, è la riduzione dello spreco, che nella nostra società occidentale ha raggiunto livelli intollerabili - in generale, ma che solo in riferimento al cibo equivale al 30% circa della produzione.
Per ragioni di inefficienze produttive, certo, ma anche di mercato: noi siamo così sensibili alla perfezione estetica della frutta e della verduta che tanto che cibi ancora ottimi non sono più accettabili per noi e la nostra vista. Dunque il loro destino è la spazzatura. Ma facciamoci una domanda. In natura i cavoli non nascono tutti uguali, perché quelli del supermercato lo sono?
La ricerca di una perfezione estetica negli alimenti vegetali oggi produce un livello non più tollerabile di scarti. Se ci convinciamo di questo e applichiamo le debitre consegue al momento di fare la spesa, ecco che abbiamo già fatto un piccolo ma significativo passo per la difesa dell'ambiente. ...

Tempo di grigliate

Tempo di grigliate

12/06/2017

Giugno, con le sue giornate luminose e la natura in fiore, è l’ideale per mangiare all’aperto. Su di un prato, in terrazza o in giardino: a farla da padrone è la griglia, con il suo sfrigolio, i suoi profumi e la sua convivialità... Vegan Style, ovviamente! Che ne dite una crostata con melanzane, zucchine e pomodori San Marzano grigliati per una notte stellata. INGREDIENTI per 4 persone
- 1 melanzana piccola tagliata a metà nel senso della lunghezza
- 1 peperone rosso  di medie dimensioni senza gambo né semi, tagliato a strisce di circa 5 cm nel senso della lunghezza
- 1 zucchina grande tagliata a metà  nel senso  della lunghezza
- 4 pomodori San Marzano tagliati  a metà nel senso  della lunghezza
- 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 4spicchi di aglio sbucciati e schiacciati
-  ½ cucchiaino di sale
- la punta di 1 cucchiaino di pepe nero appena macinato
- 1 foglio di pasta sfoglia vegan surgelata  e scongelata
- 1 cucchiaio di farina  di mais
- 2 cucchiai  di parmigiano vegetale basilico fresco sminuzzato  (facoltativo, per condire)   PREPARAZIONE Scaldate il grill a fiamma medio-alta. Unite in una grande ciotola la melanzana, il peperone, la zucchina, i San Marzano, 3 cucchiai di olio di oliva, l’aglio, il sale e il pepe. Per primi, mettete sul grill melanzana e peperone; grigliateli circa 15 minuti, girandoli una volta. Poi grigliate, con la parte interna a contatto della piastra, anche i pomodori e la zucchina: 10-15 minuti, girando ogni tanto. Togliete dal grill e riducete tutte le verdure a bocconcini. Preriscaldate il forno a 230°C. Su una superficie ricoperta di farina, lavorate la pasta sfoglia fino a ottenere un cerchio del diametro di 30 cm. Cospargete un velo di farina di mais all’incirca delle stesse dimensioni, irrorate con un filo di olio e stendete la pasta sfoglia. Con un cucchiaio, distribuite le verdure grigliate sulla pasta sfoglia, tenendovi a una distanza massima di 3,5 cm dal bordo. Piegate e alzate il bordo. Spennellate la pasta con l’olio di oliva rimanente. Cuocete 20-25 minuti o finché la crosta non sarà dorata. Aggiungete un pizzico di parmigiano vegetale e di basilico, quindi servite. ...

Indietro tutta verso nuovi obiettivi

Indietro tutta verso nuovi obiettivi

07/06/2017

Da corridore a segretario di partito: vi raccontiamo la lunga, e speriamo inarrestabile, marcia di Roland Wegner verso il parlamento tedesco. Classe 1975, prima di fondare il partito veg tedesco nel 2016, ha portato avanti due carriere: di amministratore locale e di sportivo. Quest’ultima gli ha garantito medaglie e numerose apparizioni televisive (come, per esempio, nella versione tedesca del programma Scommettiamo che…?, condotto da Michelle Hunziker).  È stato infatti campione mondiale di retro running, la «marcia all’indietro», che affonda le proprie radici nell’antico Giappone.  In questa disciplina, si è distinto nei 100 metri, nei 200, nella staffetta 4x400 e nella 4x100, ma ha mietuto successi persino nel tower running, la «corsa su per le scale». Altre sue note caratteristiche: possiede una piantagione biovegan di noccioli e ama cucinare. La sua esperienza vegan non affonda troppo in là nel passato. Come molti atleti prima di lui, riconosce i benefici di una dieta vegan. «Nel 2007 stavo per scrivere il libro Retrorunning - Rückwärts zu neuen Zielen («Indietro tutta verso nuovi obiettivi»), in cui avevo previsto anche un capitolo sull’alimentazione. Visto che conoscevo il vegetarismo solo come spettatore o dagli articoli, ho voluto provarlo. Volevo soprattutto testarne gli effetti sulla resa sportiva. Ero già ultratrentenne e le mie performance stagnavano. Ma quando, grazie a questo tentativo, sono riuscito a stabilire nuovi record personali, mi sono reso conto che non mangiare carne c’entrava eccome, così ho insistito. Nel 2010 ho fatto il grande passo». ...

Un amico pungente

Un amico pungente

04/06/2017

Scopriamo come gustarci un vecchio amico che, al primo approccio, potrebbe sembrare alquanto spinoso e pungente (del resto ce lo vogliamo mangiare!!): il carciofo, ortaggio di stagione più duttile e fantasioso di quanto possa sembrare. Ecco la ricetta della nostra amica Alessandra Pezzuolo per morbidi cannelloni ripieni di carciofi. INGREDIENTI per 6 persone - 15 cannelloni secchi vegan
- 4 carciofi
- 450 g di tofu
- 1 spicchio di aglio vino bianco
-  il succo di ½ limone
- margarina vegetale non idrogenata
-  olio extravergine di oliva menta fresca tritata sale  PER LA BESCIAMELLA 
- 600 ml di latte di soia
- 3 cucchiai di farina
- 2 cucchiai di margarina vegetale non idrogenata
- 1 pizzico di sale   PREPARAZIONE
Pulite i carciofi eliminando le foglie esterne e le parti dure dei gambi, che separerete dalle teste. Tagliateli a spicchi e immergeteli in acqua fredda acidulata con il succo di limone. Soffriggete in una padella antiaderente l’aglio. Aggiungete i carciofi, sfumate con vino bianco, versate 1 bicchiere di acqua, aggiustate di sale e lasciate sobbollire finché non saranno cotti (se serve, aggiungete altra acqua). Aggiungete la menta e lasciate raffreddare.   PREPARATE LA BESCIAMELLA
Mescolate in una pentola il latte di soia e la farina a fuoco basso, facendo attenzione che non si formino grumi. Aggiungete il sale e la margarina. Continuate a mescolare finché non inizierà ad addensarsi. Attenzione: deve essere quasi liquida! Trasferite nel mixer i carciofi, aggiungete il tofu e lavorate fino a ottenere una purea. Se necessario, aggiungete altro sale. Riempite i cannelloni con il composto, aiutandovi con un sac à poche, e disponeteli su una teglia da forno cosparsa di fiocchi di margarina (dovrebbero bastare 2 cucchiai, più o meno). Coprite completamente i cannelloni con la besciamella e fateli cuocere in forno caldo a 180°C circa 25 minuti, o finché non saranno morbidi e la besciamella non sarà leggermente dorata. ...